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Era il mattino del 2 febbraio del 1979 quando venne trovato morto Sid Vicious. Il bassista dei Sex Pistols si trovava a New York, in casa della sua nuova fidanzata, Michelle Robinson, e lì si è spento per overdose di eroina, l’ennesima. Non aveva neanche 22 anni, e fu la madre a fornirgli l’ultima dose fatale la sera prima, durante una festa per il suo rilascio dopo essere stato arrestato per aver rotto un bicchiere in faccia a Todd, fratello di Patti Smith. Era l’ennesimo atto sconsiderato da quando qualche mese prima, il 12 ottobre, in stato confusionale aveva trovato la sua Nancy morta accoltellata.

La storia d’amore disperata con Nancy e l’eroina è stata raccontata nel 1987 da Alex Cox nel film Sid & Nancy, con Gary Oldman e Chloe Webb. “È l’amore che ti ammazza, non la roba” dice Nancy sullo sfondo della scena punk, Londra, i Sex Pistols, New York.

Il 26 novembre 1976 veniva pubblicato il singolo dei Sex Pistols ‘Anarchy in the UK’, che rappresenta uno dei momenti fondamentali dell’esplosione del punk inglese. In quei mesi, infatti, il fenomeno prese prepotentemente piedi e i Pistols divennero i portavoce di una generazione decisa ad andare contro tutto e tutti. Il brano, che ottenne un discreto successo commerciale, venne bandito da quasi tutti i media per il suo testo provocatorio: ma la censura non fece che aumentare la reputazione della band di Johnny Rotten, destinata a diventare uno dei fenomeni più dirompenti della storia del rock. Quando uscì ‘Anarchy in the UK’, della band facevano parte Johnny Rotten, il chitarrista Steve Jones, il batterista Paul Cook e il bassista Glen Matlock, poi sostituito da Sid Vicious

Ma quella breve apparizione ha segnato per sempre la scena musicale, immortalata in brani come Anarchy in the Uk, nell’unico album dei Sex Pistols Never Mind the Bollocks, Here’s the Sex Pistols e nel documentario La grande truffa del Rock’n’roll (The Great Rock ‘n’ Roll Swindle) di Julian Temple, girato nella prima metà del 1978 poco prima dell’abbandono di John Lydon e il conseguente scioglimento del gruppo. Lydon si dissociò dal film, ma rimangono le immagini e la musica, tra cui la celebre cover di My Way cantata da Sid Vicious.

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Written by : Cesare Gigli